2001. In quella sede di Beverly Hills c’è un giardino, e in quel giardino si è fermato un LM002 della Lamborghini. Il tentativo di uno dei brand più prestigiosi delle automobili di lusso, tutto italiano, è quello di creare dei SUV che facciano gola al mondo militare.
La portiera si apre e compare un uomo a torso nudo, i pantaloni tenuti su da una corda, i capelli raccolti sulla nuca e un paio di stivali incollati ai calzoni con del nastro isolante. Fuma nervosamente, quell’uomo, e passeggia avanti e indietro con fare ossessivo ed esasperato. Nel retro del suo veicolo ha una pistola. La prende, punta verso quel fabbricato e si avvicina alla porta.
Sull’uscio incontra un uomo e non c’è posto per l’esitazione. Gli punta la pistola alla testa: “Dov’è la mia merda, figlio di puttana?”. L’uomo con la pistola è Eddie Van Halen. L’altro è Fred Durst, cantante dei Limp Bizkit.

Da un racconto riportato nel photobook Eruption in the Canyon: 212 days & nights with the genius of Eddie Van Halen del regista Andrew Bennett, che lavorò insieme alla band di Van Halen tra il 2004 e il 2007.
La jam session a Beverly Hills
In quel tempo il chitarrista Wes Borland ha appena lasciato i Limp Bizkit e la band di Fred Durst ha un posto vacante. Durante un party Fred incontra Eddie su benedizione di un discografico, che propone loro di collaborare. Fred Durst è entusiasta e Van Halen propone una jam session.
La jam inizia a Beverly Hills, ma Eddie è indispettito. Tutti i presenti fumano erba, e la situazione – come lui stesso racconterà – è quella di uno “studioso tra i bambini dell’asilo”. Lui non ci sta, abbandona lo studio e lascia incustodite le sue chitarre e i suoi amplificatori.
Il giorno dopo Eddie Van Halen scrive a Fred Durst per riavere la sua roba, ma lui non risponde. Passano 24 ore e Van Halen, fuori di sé, decide di entrare in azione.
“Dov’è la mia merda, figlio di puttana?”
Eddie Van Halen salta a bordo della sua Lamborghini militare, attraversa tutta Los Angeles e arriva sul prato di fronte alla casa di Beverly Hills nella quale i Limp Bizkit stanno provando. La sigaretta in bocca, la pistola in mano, Eddie percorre la distanza tra il veicolo d’assalto e la porta e citofona. La porta si apre e compare Fred Durst. La pistola punta sulla sua testa: “Dov’è la mia merda, figlio di puttana?”. Durst avvisa i presenti: “Portate la sua merda!”.
Quel coglione rispose alla porta. Gli puntai la mia pistola su quel suo stupido cappello rosso e dissi: ‘Dov’è la mia merda, figlio di puttana?’ Quello stronzo si rivolse a uno dei suoi impiegati iniziandogli a urlare di portare la mia merda.
Eddie non molla la presa e fa avanti e indietro tra la casa e il SUV: una mano per l’attrezzatura, l’altra per puntare l’arma contro Fred.
Bibliografia
- Quando Eddie Van Halen puntò una pistola alla testa di Fred Durst dei Limp Bizkit – Rockol
- Orvelin Valle, This is the vehicle Lamborghini designed for the military – We Are The Mighty
- Martin Kielty, New book says Eddie Van Halen once put a gun to Fred Durst’s head – Ultimate Classic Rock
- Andrew Bennett – Eruption in the Canyon: 212 days & nights with the genius of Eddie Van Halen
